Ascoli Piceno

rappresenta senza dubbio una delle più belle città delle Marche, possiamo anzi dire che l’antico tessuto urbano, per la sua omogenea struttura è certamente uno degli esempi più caratteristici d’Italia. È una città medioevale, costellata da torri e campanili, avvolta nel dorato e caldo travertino, stretta su tre lati dai fiumi Tronto e Castellano che proprio qui confluiscono. Antica capitale dei Piceni, conquistata dai Romani con tutta la regione nel 286 a. C., Ascoli ha avuto antichi splendori: persino Alarico si rifiutò di raderla al suolo, affascinato dalla sua bellezza e conscio della sua importanza strategica. Adesso, nel cuore medievale della città, si aprono le stupende piazze rinascimentali come piazza del Popolo con il suo palazzo dei Capitani (sec. XVI), e nei caffè e nelle pasticcerie sotto i portici si accompagnano gli aperitivi con le irresistibili olive ripiene, capolavoro della gastronomia ascolana. Lungo le strade, le rue che ancora rispettano il tracciato delle antiche vie romane, si corre ogni agosto il famosissimo Torneo della Quintana, al termine di una lunga sfilata in costume quattrocentesco degli abitanti dei sestieri in cui è divisa la città.