Spaghetti al Nero di Seppia
un classico della tradizione marinara
🦑 Il sapore intenso del mare in un piatto unico
🔥 480 kcal a porzione
📝 Ingredienti (per 4 persone)
400 g di spaghetti
2 seppie già pulite
sacchettini del nero delle seppie
1 scalogno piccolo
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
peperoncino fresco (facoltativo)
½ bicchiere di vino bianco secco
sale q.b.
pepe nero q.b.
qualche fogliolina di prezzemolo per decorare
👩🍳 Preparazione
Tagliare le seppie a strisce larghe poco meno di un centimetro e i ciuffi in modo da separarne i tentacoli.
Mettere in un tegame basso e largo l’olio e lo scalogno tagliato a fettine sottili. Fare soffriggere leggermente e aggiungere il peperoncino.
Prima che il peperoncino inizi a cambiare colore, toglierlo via e aggiungere le seppie.
Soffriggere brevemente, aggiungere il vino bianco e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Le seppie sono cotte quando, infilandole con una forchetta, non offrono alcuna resistenza.
Aggiungere il nero delle seppie e lasciare cuocere per 1-2 minuti al massimo, in modo da mantenerne il più possibile inalterato il sapore.
Correggere di sale, se necessario, e aggiungere una spolverata di pepe nero.
Cuocere gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata. Prima di scolarli, tenere da parte un po’ della loro acqua di cottura.
Rimettere la pasta nel tegame con le seppie e il nero e ripassarla velocemente a fuoco vivo, aggiungendo l’acqua di cottura necessaria perché il sugo non si asciughi e mantenga una discreta cremosità.
Servire decorando il piatto con foglioline di prezzemolo e una falda di peperoncino.
💡 Consiglio dello Chef: Il segreto di questo piatto è la freschezza delle seppie e la cottura del nero, che non deve superare i 2 minuti per non perdere il suo aroma intenso. L’acqua di cottura della pasta è fondamentale per mantecare e ottenere la giusta cremosità.
📌 Curiosità: Il nero di seppia era anticamente considerato un “scarto” dai pescatori, che lo utilizzavano per insaporire i piatti più poveri. Oggi è diventato un ingrediente pregiato, simbolo della cucina marinara mediterranea. Il suo sapore intenso e deciso evoca immediatamente il profumo del mare.